
E del cervello che ci si dovrebbe sedere sopra.
Cominciamo con una domanda che pare fatta apposta per farsi rispondere in coro, come al catechismo: ma è vero, è proprio vero, che Spoleto, la città del Festival, dei duchi longobardi, dei due siti Unesco, del Ponte delle Torri che i turisti fotografano con la stessa devozione con cui un pellegrino fotograferebbe una reliquia, si sia trasformata in una succursale di Gotham City, popolata da gruppi di sbandati che tengono in ostaggio gli abitanti tra un aperitivo e l’altro? Continua a leggere ELOGIO DELLA POLTRONA