Buongiorno. Sabato 26 settembre 2026.
Partiamo da una buona notizia: incontro con il Comune per parlare di come far sviluppare davvero il Teatro Nuovo – Menotti e l’economia che ci potrebbe girare intorno. Una struttura così, e con lei il Caio Melisso e gli altri spazi cittadini, non può stare mezza addormentata.
Ora che il Nuovo è patrimonio UNESCO, è il momento di alzare l’asticella: più cultura, ma anche più lavoro, più crescita vera per la città.
I funzionare che ho incontrato sostengono che vale la pena lavorarci per far crescere questo progetto di cui parliamo da anni.
Poi, come ogni settimana, il capitolo paure. I soliti “imprenditori della paura” continuano a raccontarci una Spoleto assediata dai furti, sull’orlo del degrado, preda di bande di violenti. Peccato che il mondo che descrivono non esista, o non ancora, o non come viene raccontato.
Spoleto sta nel mondo e questo cambia, si modifica, va gestito, capito, migliorato, ma non viviamo nel Bronx, almeno secondo me.
Ma tanto ce lo sappiamo: chi ha paura si controlla meglio di chi è sereno e informato.
Aria di elezioni, quindi il campionario è al completo: proposte miracolose, salvatori della patria nuovi e riciclati, tutti pronti a “sacrificare il proprio preziosissimo tempo” per noi.
E, leggendo certi commenti, qualcuno ancora abbocca. Viviamo un’epoca in cui farsi un’idea propria, su Spoleto come sul mondo, è sempre più difficile.
Il punto non è solo cosa sappiamo, ma da dove prendiamo le informazioni: scegliere le fonti è già una forma di libertà, da gestire con attenzione.
Se ci si nutre di soli social, il pianeta sembra un posto ostile, pettegolo, egoista, condannato. Ma forse, dico forse, non è proprio così.
Come diceva Voltaire, “Il dubbio è una condizione spiacevole, ma la certezza è ridicola.” Un po’ di dubbio sano, quindi, ce lo possiamo permettere: usare la testa, coltivare fantasia e serenità, ci aiuta a vivere meglio il tempo che abbiamo sulla crosta di questo pianeta, prima di finirci sotto.
Per il resto, nel gruppaccio si è discusso di mille altre cose: andate a leggere, secondo me ne vale la pena.
Buon weekend a tutti, ovunque lo passiate. Ma se lo passate a Spoleto, sappiatelo: è un posto bello, stimolante, migliorabile, certo, ma per migliorarlo serve l’energia buona di tutti.
Ognuno metta in campo la sua. Buon fine settimana.

