Sabato 20 dicembre 2025. Siamo sotto Natale. Fatti tutti i regaletti, i pensierini?
Noi a casa nostra abbiamo trovato una mezza soluzione. Questo Natale faremo un pensierino solo ai bambini oltre ai familiari stretti.
Nient’altro. Tutti gli adulti si arrangeranno.
Non ce la facciamo proprio a pensare a tutti quanti, quindi facciamo finta che sia festa pure per questo. Via i pensieri dei regali. Faremo qualcosa solo quando ci va di farlo, a prescindere dalle feste.
Concerto di Natale dello Sperimentale. Concerto del Festival in Duomo, per il primo incontro fra la nuova direzione artistica e la città. Bella foto di Don Giuseppe Falcinelli con la signora Iride che scendono la scalinata del Duomo dipinta dall’artista francese Daniel Buren. Le luminarie. L’annuncio della festa di fine anno in Piazza Duomo con Gospel e brindisi. Il titolo mondiale per Mirko Gori, prima ha perso, poi ci fa sapere invece che il suo avversario è stato squalificato e quindi Mirko ha conquistato il suo 7° titolo mondiale di Kick Boxing.
E poi rapine in casa, truffe ad anziani e non. Tante foto belle e meno belle. Un invito: pubblicate foto vostre.
Non c’è bisogno di copiare quelle di altri, ma se non se ne può fare a meno, almeno citare l’autore mi pare un gesto corretto.
Ancora: non pubblicate foto di giornali. Noi qua amiamo mettere notizie fresche. Quelle uscite sul giornale sono già passate. In genere funziona il contrario, cioè che le notizie vengono pubblicate qua e poi vengono condivise.
Appuntamenti per Natale, presepi, eventi, concerti e tutto questo per arrivare alla fine dell’anno, sballare e scoprire come sarà il 2026. Abbiamo anche ricordato Thomas Shippers, il direttore d’orchestra che amava Spoleto e il suo Festival.
Traffico, parcheggi, ricordo di tanti personaggi e anche del professor Casciola che ha contribuito a far crescere bene il nostro ospedale prima che altri pensassero a sderenarlo riducendo i servizi.
Poi una piccola riflessione buttata là che ho già espresso sere fa mentre ero in Piazza Duomo di sera dopo un concerto:
Se come sappiamo Gesù Bambino scelse di nascere in uno dei posti più poveri di allora, riscaldato solo dal bue e dall’asinello, oggi, se dovesse fare la stessa scelta, forse lo vedremmo nascere in una delle tante disgraziate tendopoli di Gaza. Fra il fango, il freddo, la pioggia, il vento, la fame, l’esercito che spara facile, i droni che svolazzano garruli e fra l’indifferenza dell’occidente.
Auguri, ci vediamo il prossimo sabato che capita dopo Natale. Il 27.
Saluti e salute a tutti.
Il video sta nel post Facebook. Qua.
