Pubblicando su un social che gestisco, qualche giorno fa, il video di un artigiano che cerca e non trova un collaboratore per il suo laboratorio di falegnameria, ho incontrato un imprenditore che gestisce grandi cantieri edili in tutta Italia.
Mi ha detto che anche per lui è molto difficile trovare collaboratori e si vede costretto addirittura a rinunciare a dei lavori. Costretto a non aprire nuovi cantieri per l’impossibilità di trovare personale adatto.
Le persone che hanno una competenza, mi dice, sono vicine alla pensione. I giovani hanno problemi che il mondo del lavoro di oggi fatica ad affrontare.
La preparazione soprattutto sulla sicurezza è giusta, ma molto impegnativa e anche costosa per le aziende.
Le persone disponibili a lavorare sono in genere non preparate a sufficienza e, mi dice il mio amico imprenditore, molte sono le ditte anche importanti che si stanno avviando alla chiusura non solo per colpa della competizione con quelle estere, che a volte investono di meno in sicurezza, ma proprio per mancanza di giovani disponibili ad iniziare un’attività a suo dire anche molto ben remunerata.
Vorrei sottoporre a verifica le affermazioni dell’imprenditore, ma a chi si chiede?
Sindacati? Amministratori? Esperti? Che di questi ultimi i programmi TV sono pieni, ma secondo me il problema andrebbe affrontato in maniera strutturata.
Come si fa?

