Buongiorno. Oggi è il 2 maggio. Sabato. 2026.
Due amici venuti ad abitare a Spoleto, sono passati allo sportello segnalazioni nella sede della Proloco dove ci incontriamo tutti i mercoledì dalle 10,30 per un’oretta.
Questi nuovi amici, che sono passati per segnalare un disservizio, hanno scelto di venire a vivere a Spoleto comprando casa in un posto molto bello del centro storico.
Persone come loro sono una risorsa e portano affetto, proposte, energia. Usiamo questi amici di Spoleto e ce ne sono tanti. Non cacciamoli. Condividiamo il loro entusiasmo e usiamolo per aprirci un po’ al mondo là fuori.
Al Giro della Rocca e nel centro storico arrivano i Buskers ed è una buona cosa.
Un progetto interessante che riprende un’idea dell’amico Florindo di qualche anno fa.
Per l’edizione di quest’anno, rivedrei i prezzi dello street food che Spoleto non è Montecarlo, infatti il Papa non è venuto in visita qua e non sembra nemmeno averlo in programma.
Abbiamo pubblicato la presentazione del Festival con la diretta streaming. Programma, molto interessante per questa prima edizione targata Daniele Cipriani.
Anche la Fondazione voluta da Carla Fendi si è palesata ed è pronta con le sue interessanti proposte che come ogni anno porta al teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, novità molto sfiziose.
E delle scie chimiche ne vogliamo parlare? Tanta gente appassionata all’argomento. Ma tanta eh.
Cambio argomento con un suggerimento per cercare di spostare una tendenza, un’abitudine.
Suggerisco di cominciare a pensare di riflettere per cercare le soluzioni di cui questo territorio ha molto bisogno.
Soluzioni. Invece pare che ci si concentri troppo spesso sulla ricerca dei responsabili dei problemi.
I responsabili ormai li conosciamo tutti.
Hanno stati quelli di prima. Un mantra questo, che sentiamo in continuazione.
Quelli di prima sono i colpevoli della situazione in cui ci troviamo. Del mancato sviluppo, della mancanza di idee, di progetti a volte poco comprensibili, di una manutenzione del territorio poco efficace, di una scarsa attitudine all’accoglienza, di una divisione fra “noi e loro”, quando spesso noi e loro sono/siamo sempre gli stessi.
Cerchiamo le soluzioni.
Pare di essere in campagna elettorale, che poi già ci siamo veramente, quando il candidato di turno lavora per screditare l’avversario più che per fare un passo in avanti avanzando proposte, magari pure intelligenti.
Soluzioni che uniscano e non la caccia al responsabile che invece divide.
Se hai amministratori e magari ce ne sono che considerano i cittadini come divisi o di qua o di là, o con me o contro di me, oltre a dimezzare la forza della collettività ci togliamo strumenti sani di crescita.
E poi abbiamo parlato di parcheggi, di animali, di ricerca e offerta di lavoro, di Primo Maggio, di amici scomparsi, di storia locale, mercatino.
Ah saluto con un altro invito a chi mi manda messaggi via Messenger chiedendo la pubblicazione urgente di materiale spesso impubblicabile o spedito in maniera sbagliata.
Pubblico quando posso. Per esigenze gravissime ci sono altri canali
Qua principalmente si fanno chiacchiere.
Buon fine settimana.
