Buongiorno 11 aprile 2026. Sabato.
Bella giornata almeno per ora e le previsioni meteo ci dicono che almeno per qualche giorno possiamo stare tranquilli e goderci un clima piacevole.
In questa settimana abbiamo parlato ancora di ospedale. Della riduzione delle possibilità, di sanità pubblica in genere, di cosa si potrebbe fare, di cosa non si fa e di cosa i cittadini si aspettano da questo settore determinante per la vita in questo territorio.
Ci siamo convinti tutti, io compreso, a pensare al privato per curarci e questo in un mondo perfetto non dovrebbe andar bene. Ma lo sappiamo tutti che non viviamo in un mondo perfetto e anche se con le tasse i servizi destinati alla salute li avremmo già pagati, siamo costretti a ricorrere a professionisti privati perché i posti nella sanità pubblica non si trovano, le urgenze sono gestite, almeno nel comune sentire, diversamente da come ci si aspetta e via così.
La sanità, la cultura, l’istruzione, i servizi sociali, la solidarietà. Quanti sono i valori che stiamo continuando a sacrificare sull’altare del mercato?
Ma di questo preferisco non parlare qua, avremo modo di farlo in altri posti destinati ad affrontare argomenti di questo genere.
Comunque è di ieri la notizia pubblicata dall’Ansa di una riduzione del finanziamento statale per Umbria Jazz e pure per il nostro Festival.
Per le armi i soldi si trovano sempre e a volte si prendono dai servizi primari che andrebbero garantiti comunque da qualunque governo.
Intanto noi qua abbiamo parlato di parcheggi, di buche, di manutenzione del territorio. Di turisti finalmente tornati in grande numero, di abbuffate per Pasqua.
Abbiamo messo in contatto chi cerca lavoro e chi lo offre, abbiamo agevolato scambi di merci e oggetti, aiutato chi ha perso l’animale di casa a ritrovarlo. Insomma di cose ne abbiamo messe a cuocere parecchie. Come al solito.
Oggi in città ci sono un po’ di eventi da seguire. Consiglio di andarseli a scoprire fra le righe di questo gruppo che continua a crescere.
Comunque se consideriamo che in gran parte del resto del mondo si sparano addosso e si bombardano, per il momento qui da noi non ce la passiamo troppo male. Speriamo che duri.
Buon Fine settimana.
