RESTIAMO UMANI

Gli incontri del festival di letteratura avranno come temi principali quelli del razzismo, dei diritti umani, del femminismo e del fare rete.

L’associazione Ikaria sarà poi presente a Perugia ad Umbria Libri con il suo Circolo di Lettura

“Restiamo Umani” è il titolo dell’edizione 2025 di Foligno Libri, che si svolgerà il 4 e il 5 ottobre, prendendo in prestito le due parole con cui Vittorio Arrigoni chiudeva i suoi articoli da Gaza. E’ un’umanità violata in ogni sua forma e grado quella in cui viviamo, con il genocidio del popolo palestinese che ne rappresenta l’estremo, proprio a ottanta anni dalla fine della seconda guerra mondiale.

Ikaria ha quindi pensato a questo “adagio” – restiamo umani – per esprimere in maniera categorica uno dei punti cardinali più cari all’associazione culturale organizzatrice del festival, insieme a Spazio Modu Foligno, e che non vanno persi di vista in mezzo alla tempesta in cui stiamo passando.

“Organizzare un festival di letteratura – spiegano – è certamente uno dei modi che ci siamo dati per restare umani, e i giorni del festival saranno sempre pieni di entusiasmo, voglia di discutere e confrontarsi, nonostante i lutti, e la rabbia che ci avvinghiano. Gli incontri avranno come temi principali quelli del razzismo, dei diritti umani, del femminismo e del ‘fare rete’, come ci esortava Goffredo Fofi, ospite della scorsa edizione di Foligno Libri e compianto intellettuale”.

Il festival inizierà sabato 4 ottobre con la presentazione del progetto “Digicult” che sostiene le imprese e organizzazioni culturali attive in Umbria; sarà un’occasione per fare il punto sullo stato del comparto culturale folignate. Ci sarà poi un incontro dedicato a Jonathan Spaziani, in cui si presenterà la borsa di studio promossa insieme all’Università degli Studi di Perugia a lui intitolata, “il migliore modo per ricordare con affetto un amico che continua a mancarci tremendamente” affermano gli organizzatori. A seguire ci sarà la presentazione del libro “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo del Sole 24 ore, un noir che è insieme romanzo d’indagine, una storia che parla di passione e sfruttamento. La serata sarà dedicata alla Palestina con una cena di sostegno a Gaza.

La domenica, 5 ottobre, si aprirà con la scrittrice, poetessa ed esperta di letteratura dell’infanzia Silvia Vecchini, il cui intervento sarà incentrato sul tema della pace. La giornata continuerà con un incontro sempre sul genocidio in corso a Gaza dove interverrà Ilaria Masinara direttrice dell’Ufficio Campagne di Amnesty International Italia che parlerà del ruolo della società civile con Sara Tiberi, insegnante e referente di Insieme per la Palestina Foligno. A seguire ci sarà la presentazione del libro della studiosa Nogaye Ndiaye, “Universo Parallelo”, con cui si parlerà di menti colonizzate, razzismi e giustizia sociale. Il Festival si chiuderà con il concerto di Andy Dale Petty in collaborazione col Circolo Arci Subasio, che ospiterà anche tutti gli incontri con gli autori.

Quest’anno, Ikaria sarà di nuovo presente a Umbria Libri, con il suo Circolo di Lettura che incontrerà la scrittrice e giornalista Paola Caridi in un appuntamento organizzato all’interno del festival perugino.

“È nel segno della ‘sumud’, della resistenza, e dell’ostinazione – concludono gli organizzatori – che vogliamo invitare tutti al Festival di quest’anno, con la passione di sempre e con la voglia di continuare nella lotta, a muso duro. Restiamo Umani”.

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