31 gennaio 2026. Ultimo dei 3 giorni della merla.
Buongiorno. Oggi devo fare una piccola confessione: ho fatto un gioco qua in questo gruppaccio.
Sono convinto che gli haters, cioè quelli che possiamo chiamare gli odiatori che si aggirano per la rete, aumentano con l’aumentare della visibilità del proprio obiettivo.
Per avere conferma di questo, ho deciso di pubblicare un video al giorno per una settimana. Ho saltato solo ieri venerdì che ho avuto da fare e quindi non ho potuto pubblicare il video.
Questo ha inevitabilmente aumentato la mia visibilità che anche se modesta, ha avuto un significativo incremento.
E’ bastata una sola settimana e sono cominciati ad arrivare quelli che hanno da lamentarsi, criticare, offendere.
Certo sono aumentati anche quelli che portano idee, ma sono stati di meno.
Quelli che offendono manco a dirlo li ho rimossi e gli altri li ringrazio, ma questo fenomeno che vede nella rete il suo recinto naturale ha avuto la conferma che mi aspettavo.
‘Sto gusto di entrare nella vita degli altri cercando di essere più violenti possibile non ci abbandona. Eppure i danni che si fanno stando seduti alla tastiera esprimendo giudizi che di persona non si farebbero, ormai dovremmo aver imparato a riconoscerli.
Succede nella vita reale e figuriamoci se non succede in questa fatta di codici, di numeri, di bit, di digitale.
Mo se mi va continuo a fare video che funzionano tanto, ma l’esperimento che ho messo in campo è riuscito. Ah, ovviamente i video li ho pubblicati non sul gruppaccio, ma sul mio profilo personale per non invadere una zona che serve a tutti e soprattutto è patrimonio di tutti. Uno strumento utile per lo sviluppo del territorio.
Sul gruppo intanto abbiamo avuto il tempo di parlare del blocco della Flaminia a causa di una frana, abbiamo rimosso commenti che contenevano bestemmie, non abbiamo pubblicato complicate elucubrazioni sull’ospedale che per come sono presentate, a dispetto delle buone intenzioni, rischiano di essere utili solo per chi le fa. Per quanto possibile cerchiamo di non sostenere questa forma di onanismo digitale.
Sarebbe da capire che internet ha un linguaggio nuovo, o almeno diverso da quello a cui siamo abituati.
Sui muri ci possono essere manifesti scritti fitti fitti, con sperpero di maiuscole e immagini che riportano a partecipazioni misteriose. Qua in Facebook quelle cose non le legge nessuno.
Le informazioni devono arrivare, secondo me, in maniera semplice, comprensibile, immediata.
Nessuno si avventura nella lettura di comunicazioni cervellotiche, lunghissime, scritte fitto fitto.
So che per qualcuno non è semplice capirlo, ma se non vedi pubblicato il tuo comunicato, riflettici che forse dipende da questo.
Spazzatura, bancomat spariti, parcheggi, buche, rifacimento asfalto, turismo, Don Matteo… ma di che non abbiamo parlato in questa fredda settimana di gennaio?
E continueremo anche a febbraio.
Ah, non dovrei essere io a dirlo, ma il video pubblicitario registrato a vantaggio di un’attività commerciale del territorio ha ottenuto risultati eccezionali.
Mi fa piacere. Aiutare chi lavora bene è uno degli obiettivi del tempo che spendo qua.
Buon fine settimana.
