Buongiorno. Siamo arrivati a sabato 22 novembre 2025. Si celebra Santa Cecilia patrona della musica e dei musicisti, oltre che dei cantanti, dei poeti e dei compositori.
Oggi vorrei dare voce a quei pochi abitanti rimasti a vivere nel centro storico che mi continuano a chiedere di raccontare un loro disagio.
I tanti cantieri che per fortuna sono partiti e che hanno lo scopo di sistemare i danni fatti dall’ultimo terremoto, portano anche qualche scomodità.
Infatti chi paga un abbonamento per parcheggiare nelle varie zone in cui è diviso il centro, si ritrova spesso a dover cercare un posto che ormai è molto difficile trovare.
Gru, cantieri, recinti usati come magazzino, spazi chiusi da usare per i lavori. Tante limitazioni che riducono di molto il numero dei parcheggi disponibili.
Gli abitanti non sono dispiaciuti che si lavori sugli edifici per migliorarne le condizioni e la stabilità. Ci mancherebbe altro. Però vorrebbero non vedere così drasticamente ridotta la possibilità di parcheggiare.
Tanti di loro sono anziani che non riescono ad andare a parcheggiare fuori dalle mura, ma a volte non c’è altra soluzione, anche se hanno un permesso pagato per tutto l’anno.
Va tutto bene. Il centro storico è pieno di cantieri e questo contribuisce, in mancanza di meglio, anche a creare un po’ di movimento visto che gli abitanti sono sempre meno.
Chiedono però, i residenti di valutare se sia possibile usare, con lo stesso abbonamento, anche i parcheggi di struttura.
Cioè, se si ha il permesso per una zona non troppo lontana dai tre parcheggi principali, quello della Posterna, quello della Spoleto Sfera e anche quello della Ponzianina, di poterci accedere, trovando posto, senza dover pagare oltre quello già corrisposto all’atto dell’acquisto dell’abbonamento per la zona di casa sua.
Una richiesta che mi sembra sensata e anche legittima.
Ho chiesto personalmente, mesi fa, all’assessore di riferimento che mi ha assicurato che ci penserà. Ci sta evidentemente ancora pensando, ma intanto il disagio rimane.
Assessore, veda se riesce a trovare una soluzione, gliene saranno grati gli abitanti del centro.
Intanto noi qua abbiamo parlato anche di un sacco di amici scomparsi, del Gran Gala dell’Avis previsto per domani 23 novembre al Teatro Nuovo-Menotti.
Abbiamo aiutato una persona che abita lontano, a rientrare in contatto con la famiglia di un suo vecchio fidanzatino purtroppo scomparso negli anni ’80.
Ha risposto la mamma che ha avuto piacere di ritrovare questo ricordo. Tanti commenti. Questi sono i post belli, che fa piacere ospitare.
Tantissime offerte di lavoro. Poi segnalazioni di furti in abitazioni. Si è parlato della situazione dell’ospedale.
Pure della pizza e dei cornetti prodotti dagli artigiani spoletini che da soli, grazie a queste specialità, potrebbero muovere turismo fra chi apprezza i sapori genuini di una volta.
Abbiamo parlato poi ancora di animali. Poi anche della Giornata della Donna con un sacco di eventi. Della situazione di via Matteotti con staccionate posticce messe lì per l’ultimo terremoto e ancora non si riesce a sistemarle.
E pure del Papa nel suo primo viaggio in Umbria abbiamo parlato.
Per saperne di più sugli argomenti trattati, vai a fare un giro sul gruppo che ci troverai un sacco di chicche, qualcuna anche divertente nascosta fra quelle utili e fra le informazioni che serve conoscere.
Poi consiglio passeggiatina con abbigliamento adeguato. Occhio agli sbalzi di temperatura.
Buon fine settimana.

