Quella di oggi è una giornata veramente particolare per questa nostra Spoleto.
Oggi inizia il Festival dei Due Mondi. Edizione numero 69, ma soprattutto la prima della nuova direzione artistica affidata a Daniele Cipriani.
Il programma abbiamo tutti fatto in tempo a leggerlo. Questo ha aiutato chi ha deciso di prenotare qualche giorno qua da noi abbinando vacanza a spettacolo.
Gli spettacoli sono stati distribuiti su quasi tutti i giorni, non solo sul fine settimana e anche questo è a mio avviso apprezzabile.
Sulla qualità delle proposte per il momento mi sembra che siamo ad un livello interessante.
L’impostazione generale pensata nel rispetto dell’idea del Maestro Menotti, tiene conto della città tutta e della sua indispensabile partecipazione a questo evento.
Io invito a sostenere e supportare questo che è il momento più alto della cultura cittadina, grazie al quale tutte le altre grandi proposte del territorio acquistano il riflesso di una visibilità internazionale.
Tutti gli eventi e sono tanti, che durante l’anno tengono viva la città non possono non tener conto del Festival che quest’anno si annuncia veramente speciale.
Oggi si parte con Dead as Dodo al Caio Melisso alle 16,30, poi l’opera Vanessa di Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, al Teatro Nuovo-Menotti.
Si continua con il Platonov nella lettura di Peter Stein a San Simone alle ore 20. Occhio che lo spettacolo dura 270 minuti più l’intervallo.
La prima giornata di questo 69° Festival terminerà al Teatro Romano con il balletto This is Rambert alle 21,30.
Buon lavoro e buon Festival a tutti.

